riflessidilucio 4

 E finalmente ci siamo! Il cd è in distribuzione !!!

Belle canzoni, bravi gli interpreti, tutti validi artisti provenienti da più parti d'Italia nonché amici che conosciamo da tempo.

Possiamo definirlo "l'album delle ricorrenze" che qui, tra l'altro, sono curiose ma, soprattutto, fondamentali per la produzione artistica di Lucio Battisti.

Eh sì... 50 anni fa, esattamente sabato 23 luglio 1966 (come scrive Michele Neri nel suo volume "Lucio Battisti – discografia mondiale", vera e propria "bibbia" dei battistiani), veniva pubblicato il 45 giri contenente Dolce di giorno/Per una lira, primo singolo accreditato a Lucio Battisti solista.

Nel 2016 e in questi giorni, dal 23 luglio (e pure stavolta è sabato...) è disponibile "Riflessi di Lucio vol.4", la compilation degli amici della Lira Battistiana, l'evento annuale il cui titolo è ispirato proprio a "Per una lira".

E sempre del 1966 è l'esordio in 45 giri dei Dik Dik, il cui lato B è "Se rimani con me", pubblicato dopo una prima uscita dentro una raccolta estiva di artisti vari dell'anno prima. La canzone è scritta da Lucio Battisti con la collaborazione, ai versi, di Roby Matano. Una cover di "Se rimani con me" a cura dei Nuovi Oracoli è presente nella nostra compilation in una originale versione swingata.

Altro importante anniversario... 30 anni di Don Giovanni, l'album che segna il debutto della collaborazione di Lucio Battisti con Pasquale Panella. E nel nostro cd le cover legate a questo sodalizio sono cinque, di cui ben tre proprio tratte da Don Giovanni. Abbiamo infatti Max D'Orso con "Il diluvio", Marco Masoni con "Madre pennuta" e Alessandro Marziali con "Che vita ha fatto". Completano le riletture battistiano – panelliane il gruppo "storico" dei Verderame con "I ritorni" ed una versione acustica di "Potrebbe essere sera" di Lucio Avitabile.

Ma le ricorrenze non finiscono qui... Nel 1976, quindi 40 anni fa, usciva "Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso eccetera". Legata alla pubblicazione di questo lp esiste una lunga intervista concessa da Lucio Battisti all'inviato di Radio Montecarlo Max Onorari. La versione audio dell'intervista, a parte qualche brevissimo frammento, è tuttora rimasta inedita e proprio Max Onorari, da pianista jazz quale anche è, ci ha donato una sua versione strumentale di "Ancora tu", brano di punta di quell'album. E ringraziamo Max per averci dato una sua testimonianza scritta presente nel libretto del cd. Ne "La batteria, il contrabbasso..." c'erano altre hits tra cui "Respirando" di cui in "riflessi 4" ci propone una sua personale rilettura Nando Misuraca.

E, a proposito di chi ha conosciuto direttamente Lucio Battisti e collaborato con lui, siamo orgogliosi di avere nella nostra compilation Sara Borsarini, Ambra Borelli e Louis Atzori, anche loro con testimonianza-ricordo all'interno del libretto. Qui Sara ricanta "Perché dovrei" e lo fa volutamente in stile provino come gliela fece ascoltare Lucio la prima volta. Le chitarre, in questa circostanza, sono quelle di Antonio Cardace ed Andrea Esposito. Di Ambra Borelli abbiamo una versione dal vivo di "Io e te da soli" in cui Ambra canta accompagnandosi al pianoforte. Era la Lira Battistiana del 2004.

Louis Atzori suonò per un periodo la batteria con e per Lucio Battisti al Mulino di Anzano del Parco, la sala prove brianzola di Battisti e Mogol. Erano brani in inglese, alcuni dei quali, nella loro stesura definitiva, trovarono poi posto all'interno di "Images". "Una giornata uggiosa" è la composizione che Louis Atzori e suo figlio Ivano hanno appositamente riarrangiato e suonato per il nostro cd, versione impreziosita dalla presenza, come vocalist, di Annalisa Baldi, tra i protagonisti della prima edizione di X Factor, che canta il brano con il pathos e la professionalità che la contraddistinguono.

Anni fa Tanita Tikaram pubblicò una sua versione in inglese di "... e penso a te". "And I think of you" è ripresa per il nostro disco da Chiara Ragnini che l'ha davvero resa sua.

Le incisioni di Lucio Battisti del periodo Ricordi sono qui ben rappresentate da "Era" dei QpD e da un''intimistica "Non è Francesca" cantata da Fabio Poli con special guest Marco Gabrielli alla chitarra.

Ci fa piacere che siano state scelte due canzoni tratte da "Il nostro caro angelo", per di più cover piuttosto insolite e di brani da ri-scoprire. Le bellissime "Questo inferno rosa" e "Io gli ho detto no" sono interpretate alla grande rispettivamente da Andrea Esposito (presente in tutte le edizioni della "lira") e da Tiziana Rossi Marzili.

E, a proposito di Lira Battistiana, con l'accompagnamento di Maurizio dei Verderame alla chitarra, la terza traccia del cd è una struggente versione dal vivo di "Anche per te" durante la "lira" 2014 cantata da Patrizia Deitos, in quell'anno anche conduttrice dello spettacolo.

Per quel che riguarda i "riflessi", ovvero brani non firmati da Battisti ma comunque a lui in qualche modo collegati, in questo quarto capitolo della serie si è optato per "Il primo giorno di primavera" dei Dik Dik e "Malamore" di Enzo Carella.

Il brano che fu lanciato dai Dik Dik è qui eseguito dai genovesi Broccol Harum, la musica è di Mario Lavezzi su testo di Mogol e Minellono. Lucio Battisti ne aveva curato la produzione.

Il musicista di Poggio Bustone scoprì ed apprezzò i contenuti e lo stile delle liriche di Pasquale Panella dopo aver ascoltato i dischi di Enzo Carella che ne era l'autore delle musiche. Possiamo tranquillamente dire che il connubio Battisti/Panella iniziò anche grazie ai dischi di Enzo Carella. "Malamore", 45 giri del 1977, è qui presentata dalla band Smogmagika e ci azzardiamo a definire anche un po' "battistiana" questa loro versione di "Malamore".

La "chicca" finale del nostro album è "La tua felicità", 45 giri a scopo benefico del 1985, ora per la prima volta in digitale. Per quel che ne sappiamo fu la prima cover di una composizione di Battisti post Mogol ad essere pubblicata. Ancora prima di Don Giovanni...

Era il lato B di "Ci siamo anche noi", un brano in stile "We are the world" in cui i ragazzi del coro "Imperia '85" cantavano un verso ciascuno. Alcuni di questi giovanissimi cantarono da solisti "La tua felicità", lato B del singolo. Lucio Battisti aveva inserito la canzone in "E già", l'album del 1982 firmato insieme alla moglie Grazia Letizia Veronese, in arte Velezia.

La produzione di questo 45 giri avvenne soprattutto grazie a passione, competenza e impegno del compianto Tino Garibbo, musicista imperiese ed amico prematuramente scomparso nel 2005.

Arrangiamento, esecuzione e cori de "La tua felicità" di "Imperia '85" sono opera del grande Danilo Ballo che, come molti sapranno, è in seguito diventato ed è tuttora uno dei musicisti più quotati nel panorama nazionale, a cominciare dalla sua pluriennale collaborazione artistica con i Pooh.

Ringraziamo gli artisti che hanno partecipato e tutti coloro che in ogni forma hanno preso parte al progetto.

Jeff Aliprandi e Loris Bassi, i produttori di Riflessi di Lucio vol. 4

 

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